LA PSICOLOGIA FA PARTE DI CASA DA SOGNO


26/04/2012

La casa riveste un significato importante per l’essere umano: oltre che di riparo contro le avversità del mondo esterno, ve n’è uno anche simbolico e psicologico, costituendo un primo universo e uno spazio privilegiato per la nostra individuazione.
Come aveva già intuito il famoso psicoanalista svizzero Carl Gustav Jung, l’abitazione possiede una valenza intrapsichica e rappresenta un delicato simbolo attraverso il quale l’inconscio tesse la propria sintassi nei sogni; inoltre costituisce un’importante “chiave di volta” del mondo emozionale di chi la abita. Interessante è l’analogia descritta dallo psicoanalista francese Didier Anzieu nel suo studio sull’ “Io pelle”, in cui la casa viene paragonata alla pelle del nostro corpo la quale avrebbe un triplice obbiettivo: restituirci un’immagine unitaria di noi stessi, difenderci dalle intrusioni dall’esterno e permetterci il contatto con gli altri.
Anche secondo la Gestalt la dimora avrebbe una triplice funzione: in primo luogo contenitiva, creando un ponte affettivo-simbolico della vita neo-natale nel post-trauma della nascita; in secondo luogo sostenitiva, consentendo al bambino di sentirsi protetto da un ambiente non umano che emana fiducia nei suoi spazi e dando continuità alla differenziazione del sé dalla madre; infine la funzione integrativa, in cui l’abitazione, nel gioco, nella quotidianità e nella creatività, diventa teatro dell’esperienza dell’altro e del noi che ogni casa rappresenta.
Lo psicoanalista statunitense Harld F. Searles parla di “senso di colleganza”, di affinità con l’ambiente inumano che partecipa al senso di benessere complessivo, di stabilità e di sicurezza della persona.

Una delle caratteristiche fondamentali di Casa da Sogno è quella di prestare particolare attenzione al creare un rapporto non disturbante tra le persone e le proprie strutture abitative, cercando di tenere a mente tutti i significati che l’abitazione riveste per l’essere umano, non essendo esclusivamente una costruzione ma il proprio luogo dove ritrovare quel senso di sicurezza intrauterina, persa da tempo. I professionisti di Casa da Sogno cercano di essere al contempo “psicologi”, cercando di immedesimarsi nei bisogni e nelle molteplici domande del cliente, ponendosi come ponte tra ciò che desiderano e ciò che otterranno per garantire quel senso di benessere, sicurezza e continuità individuale che solo una casa può offrire.

Un’altra qualità peculiare di Casa da Sogno è quella di adattarsi alle esigenze del cliente, non dimenticando che la casa è una complessa rappresentazione degli usi, dei costumi, delle credenze e della cultura di un popolo; a titolo di esempio la casa del Madagascar è costruita in funzione delle stelle, con dodici divisioni corrispondenti ai mesi dell’anno.
La casa inoltre denuncia la struttura sociale, familiare, le abitudini e i tabù di un popolo. Molte abitazioni, per tale ragione, possono essere considerate introverse, come per esempio la dimora giapponese che viene considerata il suo giardino, delimitato da un muro invalicabile, forato solo da una piccola porta e superarla significa essere ammessi nella casa. Questo viene ritenuto un grande onore, in quanto l’abitazione rappresenta un luogo intimo e sacro per il popolo giapponese.
Esistono anche case estroverse, come gli insediamenti italici del meridione, concentrati sulla strada dove si lavora, si chiacchera, si gioca e ci si rappresenta.
Casa da Sogno è quindi molto attenta ai valori sociali e culturali che la casa sottende e porta con sé e cerca di rispettarli anche nei suoi lavori con clienti emigrati all’estero, che desiderano portare con loro tutto ciò che l’eccellenza Made in Italy può offrire.