Casa da Sogno e i Tetti verdi


18 Giugno 2012

Tetti Verdi Casa da Sogno per limitare l’impatto ambientale della costruzione suggerisce l’utilizzo del verde su tetti e pareti esterne.
In questo modo si contribuisce alla riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio e delle emissioni di biossido di carbonio.

Il tetto verde nell'ambito della bioarchitettura è un concetto di copertura che utilizza della terra alleggerita e dei vegetali, esso contribuisce a ridurre l’effetto di isola termica, che in estate determina una differenza di temperatura tra le zone rurali e le città fino a 6°.
In Germania più del 10% dei tetti è destinato a verde e a Berlino per esempio la città prende a suo carico il 60% delle spese legate ai tetti e all’impianto di trattamento delle acque piovane.
La città di Tokyo pretende che ogni edificio che occupi più di 929 mq di terreno sia coperta di piante per il 20% della sua superficie.

Questa tipologia di tetti migliora la qualità di abitazione e di vita, offrendo un buon isolamento acustico e un’oasi di verde.

Vantaggi ambientali

  • Riduce l’effetto di isola di calore diminuendo la temperatura della città nella stagione estiva
  • Permettono una buona protezione solare del tetto, attraverso l’assorbimento dei raggi solari dalla vegetazione e dal terreno
  • Filtra l’inquinamento e riduce l’anidride carbonica
  • Filtra l’acqua piovana inquinata
  • Risultati di ricerche stabiliscono che i tetti-giardino con uno spessore di 15 cm assorbono al 99% circa le onde elettromagnetiche emesse dai ripetitori per i cellulari
  • Filtra l’aria inquinata per evapotraspirazione del vapore acqueo
  • Assorbimento dell’acqua piovana alleviando la rete fognaria
  • Riduce la velocità del vento

Vantaggi economici

  • Risparmio energetico sul condizionamento estivo (-25%) e sul riscaldamento invernale, dato da un migliore isolamento termico delle coperture
  • Maggiore durata rispetto i tetti ordinari
  • Usati anche per fini agricoli
  • Durata maggiore dell’impermeabilizzazione
  • Aumento del valore degli immobili

Si distinguono due tipologie di tetti verdi: il tetto verde intensivo o giardino pensile e il tetto verde estensivo

Tetto verde intensivo

  • Peso superiore (400-750 kg/mq)
  • Spessore di almeno 30 cm
  • Giardino accessibile
  • Richiede un’adeguata irrigazione e manutenzione

Tetto verde estensivo

  • Peso inferiore (60-250 kg/mq)
  • Spessore 5-12 cm
  • Piante di piccola dimensione che trattengono la terra
  • Giardino non accessibile
  • Ridotto grado di manutenzione e sistema d’irrigazione più semplice

I tetti intensivi permettono di accogliere una vegetazione a sviluppo radicale e aereo di tipo orticolo, come le graminacee, tappeti erbosi o arbusti.
Dato il peso il solaio deve essere progettato in funzione del tipo di del tipo di copertura vegetale da realizzare.
Per i tetti estensivi sono idonee le piante Sedum, aventi oltre 600 specie, poiché sono basse, accumulano acqua nei tessuti e sopportano inverni freddi ed estati calde.
Le più comuni sono il Cape Bianco e la borraggine bianca.
La tecnologia offre anche possibilità di coltivazione in un contesto urbano che si potrebbe sfruttare per aiutare a nutrire le famiglie dei centri urbani, riducendo il trasporto di verdure dalle campagne ai centri urbani.
In Canada e negli Stati Uniti si inizia a sperimentare il “rooftop farming” ovvero coltivare frutta e verdura in serra sopra i tetti degli edifici
Ad esempio il “Lufa farms” a Montreal ha da poco iniziato a vendere l’ortofrutta a Kilometro zero coltivata sui tetti
Il modello “Lufa Farms” prevedere la distribuzione diretta ai consumatori attraverso una cooperativa.
Mentre in Italia, in occasione di Paratissima 2010, a Torino nel quartiere San Salvario decine di famiglie hanno collaborato a un progetto bio svolto su un’area di circa 40 mq.
Questa è una dimostrazione di cohousing dove tutti collaborano per coltivare ortaggi sul tetto.

Questo tipo di coperture contribuisce in maniera significativa a rivitalizzare l’ecosistema urbano; il tetto verde non ha solo un ruolo estetico, ma svolge importanti funzioni microclimatiche con ricadute economiche quantificabili.